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sabato 30 maggio 2009

Mi piacciono i garofani rosa pallido

AMELIA : (...) Parliamo d' altro. Tu forse non mi vuoi bene veramente, perche' non mi hai fatto una domanda che fanno tutti i giovani che vogliono bene a una ragazza. (Pausa). Non mi ha domandato quali sono i fiori che mi piacciono. (Pausa). E' la prima cosa che si domanda. A me me l' ha detto una amica mia, che ci ha un fidanzato che muore e spantica per lei.


EDUARDO DE FILIPPO. La grande magia.


venerdì 12 dicembre 2008

As time goes by. Una sorta di diario


Sabato 6 dicembre (Gulag Orkestar _ Beirut)

Dopo aver spazzato un pavimento da post-festa(per giunta in maschera) mi reco con P. a pattinare sul ghiaccio. L' Agora' non si smentisce mai e ci delizia con compilation agghiacciante di musica tamarpopolare anni Novanta. Percio' ci consoliamo con una densa cioccolata calda e panna al Pottery cafe'.
Domenica 7 dicembre (Lennon Legend _ John Lennon)
Shopping con S. E ci voleva proprio visto che da Zara hanno sbagliato a darci il resto e ci hanno
quasi regalato gli acquisti. (soddisfazionesoddisfazionesoddisfazione).

A causa dell' inettitudine di una certa Letizia(Moratti) ho dovuto prendere il tassi' per recarmi a bere una birra all' Union. Infatti l' autobus, atteso per quaranta minuti non e' mai arrivato.
Lunedi' 8 dicembre (Rockferry _ Duffy)
Ricomincia la settimana ma mi accorgo che e' vacanza e dunque niente lavoro! Che belle sosprese riserva il calendario.
Ore 17, panzerotto di Luini e giro al parco Sempione fino a cena con T., S. e M..
Martedi' 9 dicembre (I See A Darkness _ Bonnie Prince Billy)
Porto P. a vedere il Castello Sforzesco illuminato e insieme deridiamo allegramente la sfiga di coloro che abitandoci di fronte si sorbiscono le canzoni natalizie emanate a tutto volume dalle casse giganti appese al ponte levatoio. (Grazie di nuovo Letizia).
"Alice, una meraviglia di paese". Finalmente un bello spettacolo. La B maiuscola sarebbe eccessiva ma la creazione di Lella Costa e' decisamente interessante. Soprattutto per la miriade di spunti di riflessione che offre. Forse fin troppi, ma meglio del piattume generale a cui ho assistito di recente.
Mercoledi' 10 dicembre (In The Reins _ Calexico with Iron&Wine)
Ufficio. Minuti che passano. LUNGHISSIMI minuti che passano. Piattume.
Giovedi' 11 dicembre (Mescalito _ Ryan Bingham)
Le piccole cose come un pomeriggio con M. a chiaccherare davanti a torta e cappuccino mi fanno ricordare di quanto siano importanti i miei amici. Della parte fondamentale che ricoprono nella mia vita.
Passo la serata a studiare analisi chimiche. Del resto l' universita' dovra' pur avere qualche lato negativo.
Venerdi' 12 dicembre (Day&Age _ Killers)
Non posso troppo pretendere da Evinrude e quindi mi tocca balzare YouAreAll di BoxVision. La pioggia e' davvero in grado di indispormi.
Guardando delle belle fotografie ho pensato al quel momento, quell attimo in cui una persona vede una cosa bella e decide di impressionare sulla pellicola cio' che gli si e' mostrato davanti agli occhi. Un po' per conservarla e un po' per rendere gli altri partecipi di questa meraviglia. E' senzaltro l' attimo cio' che rende la fotografia cosi' poetica e cosi' diversa dalla pittura(costruita nel tempo, a piccoli tocchi) e dall' immagine in movimento(visione tridimenisonale e temporale).


giovedì 27 novembre 2008

Notti milanesi

Il teatro italiano sta sprofondando nel baratro. Questo lo dico perchè di recente ho visto due spettacoli diretti da due registi molto pagati e molto moribondi: Luca Ronconi e Lina Wertmüller. Possibile che pur di avere un po' più di pubblico sia necessario abbassare il livello culturale delle opere, il cui adattamento, peraltro, rasenta la volgarità? Possibile che i personaggi goldoniani non diventino altro che banali caricature? Possibile che il rapporto tra Titania e Bottom si riduca a vergognosi riferimenti erotici? Sono molto delusa e non riesco a non chiedermi come si possa al giorno d' oggi non lasciare spazio a giovani registi che probabilmente sarebbero in grado di risollevare le sorti di un teatro dalla grande tradizione e dalle grandi potenzialità. Alle persone che apprezzano invece spettacoli di tal fatta consiglio di restare a casa a guardare la tivù, che è molto più divertente. Magari questi vecchi bacucchi dei registi si renderanno conto che per loro è giunta l' ora di andare in pensione.