Il teatro italiano sta sprofondando nel baratro. Questo lo dico perchè di recente ho visto due spettacoli diretti da due registi molto pagati e molto moribondi: Luca Ronconi e Lina Wertmüller. Possibile che pur di avere un po' più di pubblico sia necessario abbassare il livello culturale delle opere, il cui adattamento, peraltro, rasenta la volgarità? Possibile che i personaggi goldoniani non diventino altro che banali caricature? Possibile che il rapporto tra Titania e Bottom si riduca a vergognosi riferimenti erotici? Sono molto delusa e non riesco a non chiedermi come si possa al giorno d' oggi non lasciare spazio a giovani registi che probabilmente sarebbero in grado di risollevare le sorti di un teatro dalla grande tradizione e dalle grandi potenzialità. Alle persone che apprezzano invece spettacoli di tal fatta consiglio di restare a casa a guardare la tivù, che è molto più divertente. Magari questi vecchi bacucchi dei registi si renderanno conto che per loro è giunta l' ora di andare in pensione.