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domenica 28 febbraio 2010

Le TFIC


Solo per dire che la cosa bella delle feste delle Torte Fatte In Casa e' che la gente e' li solo per divertirsi. E poi alla fine della serata, sulle note di
Where is my mind, ti regalano i muffin con le gocce di cioccolato.

Erano mesi che non facevo chiusura, anni che non tornavo a casa a piedi, ridendo e chiaccherando, e mi e' tornato in mente quel periodo in cui si facevano le albe sul terrazzo mangiando pane e nutella.



lunedì 9 marzo 2009

Give me a kiss to built a dream on

* Di recente mi e' capitata una cosa bella. Ho visto una mia amica con gli occhi illuminati, che brillavano. Quando uno si innamora e gli dicono che si vede, non ci crede. Ma quando e' qualcun altro, un persona a cui vuoi davvero bene, ad essere cosi' felice ti rendi conto che nessuno puo' non accorgersi di quello che provi in quel momento. E non ci sono esami, impegni, problemi che tengano: quel sorriso non te lo leva nessuno. E' questa la caratteristica meravigliosa e difficilissima dei sentimenti. Nel momento in cui ti viene in mente anche solo un frammento bello o brutto di sensazione puoi trovarti in un secondo a guardare il cielo (o piu' probabilmente il soffitto) con aria ebete o viceversa appogiarti la testa tra le mani ed abbassare lo sguardo.


* Ieri ho scritto qui: 'Ah come si vive bene a Milano!'.
Oggi continuo
Ah come si vive bene a Milano!
Cosi' bene che ci sono delle feste bellissime a cui andare
Feste cosi' belle che ci va un sacco di gente
Cosi' tanta gente che arrivi davanti al locale all una di notte
E non ti fanno entrare.
In quel posto di mmmerda.

Meglio cosi'. Alla fine ho avuto anche una bellissima sorpresa.


* Questo non centra nulla. Mentre attendo la terza di Californication iniziero' a vedere Mad Men. Chissa', son curiosa.

* Ultima ma non ultima cosa: che bel sole e' uscito! Se solo a Milano riuscissimo a sentire anche il profumo della primavera che arriva. Ieri in giro c' erano tutti gli ingredienti per una bellissima stagione. Le gemme iniziano a buttar fuori i fiori, gli occhiali da sole inziano ad avere un senso. La giacca leggera e' stata tirata fuori dall armadio. Il parco Sempione e' un po' meno verde e marrone. I cristalli di zucchero nella matassa di zucchero filato riflettono i raggi e scintillano tutti. E finalmente anche io smetto di aver le mani fredde. Forse.


Anche la felicita', d' estate, ha un sapore diverso.




martedì 27 gennaio 2009

La notte porta consiglio


- Venerdì sera aperitivo al Blender, e come al solito e' promosso a pieni voti. Di insolito ha solo il fatto che ogni volta che ci vado il prezzo aumenta di 50 centesimi; e cosi nel giro di un anno siamo passati da 5 euro a 6.50. Dopo-cena invece bocciato alla grande: Siddharta, nel centro di Milano, frequentato da persone del centro di Milano, costoso come i posti del centro di Milano. E se la devo dire tutta e' pure sporco. La mia amica M. ha infatti eseguito un esperimento: una sera ha messo un bicchiere sotto un cuscino dei divanoni che arredano il locale e dopo DUE MESI l' ha ritrovato nello stesso posto. Se proprio dovete andarci fatelo per l' aperitivo indiano(che trovate simile, ma molto meno costoso al Bhangrabar);

- Sabato sera si danzo' gratis all Atomic al ritmo di Dj Ariele. E chi se lo ricorda a RockFm sa di che calibro stiamo parlando. Unica pecca, perche' ho sempre da ridire, sono i cocktails. Pero' le risate che ci siamo fatte io, F. e M. vedendo ballare L. e i suoi amici ubriachi non hanno prezzo;

- Domenica sera concerto del Raina preceduto dai Nick Castro.
Casador(A.R.) mi e' piaciuto assai. Anche se, ora P. mi uccidera', credo che in un concerto lungo, alla fine, la sua intonazione ricordi un po' un gatto evirato sulla cima del K2. Nick Castro invece li conoscevo di nome ma non di fatto. Li ho gratidi. Diciamo che fanno parte del calderone "canzoni-acustiche-che-dopo-un-po-ti-fanno-domandare-come-facciano-gli-artisti-a-reprimere-cosi'-tanto-la-loro-virilita' ".


domenica 18 gennaio 2009

Strobo addicted goes to Rotterdam


- Innanzi tutto metto il mascara, poi indosso le scarpe col tacco. Io e P. ci infiliamo infreddoliti in macchina e si parte. Raccattiamo Z. e S. lungo la strada e la trasferta comasca ha inizio. Il viaggio dura poco ma per noi milanesi fintoradicalchic e' gia' un affronto moversi fin la'. Una volta arrivati al locale-vista-rovine(cit. S.) aprofittiamo della doppia consumazine gentilmente offertaci da A., poi hanno inizio le danze. Solita roba indie, but not so bad, all' inizio. Per fortuna le tipiche mandrie di gente vestita con scarpe finto vintage sfigate, fuseaux di colori abbaglianti, gran magliette bianche, fake-kefiah colorata, e occhiali da intellettuale svizzero ci hanno risparmiato la loro apparizione. Per una sera le gabbie del mi-vesto-peggio-di-voi-perche'-non-seguo-la-moda sono rimaste chiuse. Verso l' una attacca SubliminalPop. E i Marantza s' appendono gioiosi ai lampadari come scimmiette impazzite. Le sculettine agitano i deretani in attesa di avide mani ubriache. Al bancone ci si destreggia tra birre e cubalibre con la stessa frenesia con cui le oche si danno di culo per raggiungere il mangime. Anche noi danziamo, e ci divertiamo cosi' tanto che la proiezione continua SUCKFUCKSMACK pare quasi avere un senso. LeTorteFatteInCasa non sbagliano un colpo. Ed e' per questo che han deciso di allettarci con doni deliziosi: delle tapespillette caserecce niente male. Thank you so much. Sono le quattro e mezza; arriviamo a casa strascicati e umidi di pioggia mista a cocktail rovesciati. Another saturday night as gone.

- Posso consigliarvi un giochino? Enjoy it!

- Mi sento in dovere di consigliare un disco. Anche se suppongo che molti lo conoscano gia'.
Si tratta di A Thousand Words di Styrofoam. Lo inserisco decisamente nella categoria degli album da ascoltare in auto, col finestrino abbassato, la sigaretta in bocca e il sole che si riflette sulle lenti dei vostri Rayban colorati (chi non ne ha un paio al giorno d' oggi?).
Tra l' altro ho fatto una scoperta eclatante: il signor Arne Van Petegen, un nome un programma, ha gia' composto ben sei album! A mio parere questo, che e' l' ultimo, e' di gran lunga il migliore.

domenica 5 ottobre 2008

Sound's Drops





Venerdì 10 ottobre @ Tunnel, Milano.

domenica 15 giugno 2008

Alle cinque e mezza.

Le braccia alzate, su verso il cielo stellato
alberi agghindati di luci gialle
la schiuma della birra sulle labbra
la musica come un balsamo libera dal petto i pensieri
Tu con gli occhi chiusi ti lasci trasportare dal ritmo
ed è già l' alba.