Visualizzazione post con etichetta cinema. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta cinema. Mostra tutti i post

sabato 3 aprile 2010

Happy Family & Mine Vaganti

Sponsorizziamo il buon cinema italiano.










mercoledì 17 marzo 2010

Informazione di servizio


E' in corso a Milano in questi giorni la 20' edizione del Festival del Cinema Africano, Asiatico e dell'America Latina. Il programma prevede molti altri film interessanti. Lunedì sera, alla presentazione del festival, hanno proiettato Precious, che consiglio di andare a vedere (prima preparatevi psicologicamente perche' e' abbastanza tosto!).



Momento gossip: due personaggi sono interpretati da Mariah Carey e Lenny Kravitz. Ora che lo sapete sara' facile individuarli!


sabato 6 marzo 2010

Se

posso consigliare un film, andate a vedere IL CONCERTO.

martedì 2 febbraio 2010

Avatar




Beh, adesso. Non esageriamo.

Di certo non e' un capolavoro: gli Avatar sono troppo umani e le scene di battaglia troppo lunghe.



lunedì 25 gennaio 2010

A single man




A single man è un film estetico. Rappresenta il bello, l'apparenza. Non è poetico ma crudo e reale. Ognuno può trovare almeno un frammento di storia in cui riconoscersi.
Lo zampino di Tom Ford è palese: attori-modelli affascinanti ma non bellissimi (il regista gioca con i loro corpi); interni, vestiti, automobili meravigliosi. Lo stile del film è quello dei capi che disegna: eleganti e ordinati (non ordinari). La fotografia sembra una pubblicità di moda un po' retrò, come quelle che piacciono anche oggi: fortemente contrastata e a volte un po' sgranata.
E poi l' amore. Fortissimo. E la perdita. Struggente. La solitidine. Spiazzante.
Lo consiglio caldamente.


mercoledì 11 novembre 2009

Recensione approfondita di Parnassus


Non capisco se Parnassus mi e' piaciuto o mi ha fatto schifo.


venerdì 16 ottobre 2009

Film recenti che ho visto di recente

Fa la cosa sbagliata: inaspettatamente bello. Consigliato!

Basta che funzioni: quasi divertente come i suoi vecchi film e meno peggio degli ultimi.

Baaria: colossal autocelebrativo. Piace se non pretendete nulla da esso. Altrimenti no.

Uomini che odiano le donne: tematiche sconvolgenti. "Sapere e' diverso da vedere".

Un amore all' improvviso: tratto dal libro 'La moglie dell' uomo che viaggiava nel tempo'. Se vie e' piaciuto il libro vi piacera' il film che pero' non e' da prendere come trasposizione del testo (il quale fa commuovere molto di piu').

Cheri: bah. Lui e' un gran bel ragazzo pero'.

Il grande sogno: non ci siamo. Forse se fossi una exsessantottina almeno mi sarei commossa a rivedere tutto sullo schermo..

Videocracy: nulla di nuovo.


giovedì 30 luglio 2009

Frozen River



Probabilmente non ne avete mai sentito parlare. Ma e' giunta l' ora anche per voi. Frozen River. In tre aggettivi umano gelido illegale. E visto che la migliore pubblicita' e' fatta dai clienti soddisfatti vi dico che sono soddisfatta. Percio' procuratevelo e guardatelo.




martedì 23 giugno 2009

Al cinematografo


Coraline
e' una sorta di moderna
Alice, che trova un paese
delle meraviglie grazie
ad un topolino bianco.
Ad aiutarla nelle imprese
ci saranno un gatto
parlante, un equilibrista,
due ballerine ed un bambino
molto strano.
Un film magico e inquietante.







I love Radio Rock e' un film
costruito sulla musica.
I nomi dei personaggi
sono scelti in base alle canzoni
che li rappresentano. Gli
episodi si susseguono seguendo
il filo dei brani trasmessi
dalla radio. Per chi ama tale
genere di musica questo film
e' costituito da rimandi
(anche visivi) del tutto
piacevoli e a volte arguti.






Insomma. Io ve li consiglio.


domenica 15 marzo 2009

Un par de cose.

* Ieri sera gli Animal Collective hanno fatto un gran concerto. Hanno suonato per un oraemezza abbondante. Hanno urlato. Hanno mixato, distorto eccetera eccetera. Avevano come scenografia una grande palla su cui, per ogni canzone, venivano proiettate immagini/colori/filmati diversi.
Di solito non vado mai a guardare le recensioni di un tour prima di averne visto il concerto. Sta volta si, e tutti proclamavano il concertodellanno. Io non lo so, ma comunque gli ho dato un bell ottoemmezzo. Perche' mi hanno coinvolta e il tempo mi e' volato.


* Ho visto due film (abbastanza) bej nell' ultima settimana:
- 'Due partite' commedia molto molto brillante e arguta. Dovrebbero vederlo tutti gli uomini d' Italia;
- 'Lo strano caso di Benjamin Button'. Diciamo che forse a tratti e' un po' ripetitivo. Ma visto che alla fine non si spaccia altro da cio' che e', ovvero un film abbastanza decente, uno si aspetta proprio di vedere quello che vede. E non ne resta deluso.

* I matti in treno li becco tutti io. Oggi stavo li in poltrona e arriva barcollando una cinesina carica di pacchi enormi. Ovviamente decide di sedersi di fianco a me con tutto l' ambaradam. Dopo qualche minuto estrae un fazzolettino di quelli cartavetrati da bar e inizia a leggerlo a bassa voce. Poi lo ripiega accuratamente e intona una canzoncina a livello sempre piu' alto. Arrivata ad un tono di voce a livello medio rispetto ai consueti del treno( ' PRONTOOOOO! MI SENTI??' si, ti sentiamo tutti non sei dall' altra parte del mondo sei solo in treno.) si interrompe. E incomincia a parlare da sola. In cinese. Almeno se avesse parlato in italiano mi sarebbe passato il viaggio porca vacca.

domenica 1 febbraio 2009

Norman McLaren - Neighbours (1952)





amate il prossimo

P.s. Questo e' un premio Oscar..

UN film che ho visto ieri


La sua famiglia appartiene alla Working class, o ancor piu frequentemente alla Middle class di una cittadina americana a meta' tra l' entroterra e la costa. I suoi genitori gli hanno imposto l' educazione maccartista che la televisione, appena arrivata, gli aveva insegnato tramite spot cultural-propagandistici e soap operas in cui recitavano ancora i divi-divini della Los Angeles ai tempi d' oro. Lui e' cresciuto e ha studiato facendo tutto quello che le persone si aspettavano dovesse fare. Si, magari era un troppo mingherlino per diventare il capitano della squadra di football del suo liceo, ma era dotato di buon intelletto e spirito critico. Tanto che diplomatosi si accorge di aver degli ideali e di voler combattere per essi. Egli andra' contro il torpore ottuso in cui la societa' lo vuole incapsulare. Fara' vedere al mondo cio' di cui e' capace. Parte dal basso ma ha stoffa da vendere e spiccate doti retoriche. Basteranno due discorsi in piazza, pronunciati dall alto di un seggiola(perche' un uomo che si fa da solo non ha bisogno dei soldi della sua famiglia) per renderlo un eroe. Una grande folla man mano che i suoi ideali si trasformano in discorsi dotati di rigore logico ed inconfutabilita'( anche in dibattiti contro massimi esperti che hanno studiato quegli argometi da tempo e si sono, ingenuita' loro!, convinti delle loro idee) inizia a seguirlo. Ed e' a questo punto che il Sogno inzia a concretizzarsi. L' amore, una casa ed addirittura il cane! La Volvo no, perche' gli ricorda la sua famiglia, che da tempo l' ha ripudiato. La vita procede, gioiosa e piena come un grande carnevale. Ma le feste prima o poi finiscono. L' amore si stufa di essere considerato secondo agli ideali e se ne va. Col cane. Un amante un po' strano fa capolino nella sua vita, creando problemi e distraendolo dal lavoro. Un antagonista cerca di impedire il suo Operato e di farlo sbandare dalla grande carreggiata(ormai e' famoso in tutta l' America) che sta percorrendo. Lui nonostante tutto lotta e le sue parole, cosi commoventi( del resto si sa che la grande tradizione oratoria americana si basa sul pathos prima che su logos ed ethos) arrivano al cuore della Gente, che ormai lo segue come fosse un idolo. E' diventato un divo. Riallaccia i rapporti col suo grande Amore, proprio quello che all' inizio l' aveva spronato a diventare cio' che ora e'. E tornano amici. Lui e' felice. Ma come tutte le piu' belle cose prima o poi deve finire anche questa avventura. Terminera' con la morte naturale dopo una vecchiaia gratificante passata a giocare a carte bevendo vecchio whisky o con una morte eclatante nonche' inaspettata? Puo' un vero idolo avere un funerale tranquillo in cui vi siano i suoi familiari e pochi intimi o sara' una fiaccolata (con magari Hallelujah di Buckley come sottofondo) ad accompagnarlo nel suo ultimo viaggio?

Il titolo del film non lo rivelo. Semplicemente perche' questa trama e' un puro cliche e potrebbe avere per titolo il nome di un qualsiasi eroe degli anni '70. E benche' la storia sia vera(e dunque non la si possa rendere particolare solo per girare un film) credo che il compito della cinematografia, oggi, sia quello di trovare nuovi metodi espressivi per la rappresentazione di persone o cose normali.


lunedì 15 dicembre 2008

The Milionaire

e chi se lo aspettava cosi' (bello)?

domenica 7 dicembre 2008

Solo un padre

Ecco un film che mi e' piaciuto: ho riso e pianto col protagonista, ho dimenticato di essere al cinema, ho scordato chi fossi e sono uscita con la voglia di essere felice. Con quel desiderio di vivere solo il meglio delle cose che deriva da qualcosa che dia sensazioni forti e travolgenti. Non e' impossibile esprimere a suoni, immagini e parole cosa sia l' amore( quello tra padre e figlia, quello tra amici, quello tra uomo e donna, quello tra genitori e un figlio che ormai e' uomo) e questo film ne e' la dimostrazione.


Voti:
Regia 8

Sceneggiatura 8
Scene e costumi 7,5
Fotografia 8

Colonna sonora 7,5



Non rivelo la trama perche' voglio che andiate a vederlo. E anche se gia' pensate di sapere cosa succedera' sappiate che non e' cosi'.

domenica 30 novembre 2008

Breve spiegazione del perchè non mi sia piaciuto Gomorra(il film)


Gomorra non mi è piaciuto. E fin qui ci siamo. Perchè?

Due sono le ragioni per cui io vado al cinema:
1) Per imparare qualcosa di nuovo(raro che producano film del genere, ma ogni tanto, per sbaglio, ce la fanno);
2) Per distrarmi(nel senso che mi emoziono al punto tale da scordarmi di essere al cinema, da farmi avvolgere dal buio della sala e da non guardare l' orologio. Trovo magica la maniera in cui le persone riescano a entrare nel vivo della storia che stanno guardando. Ridono alle battute e per le gioie dei personaggi e piangono dalla commozione. Amo il cinema.).
Gomorra non mi ha dato nulla. Non mi ha detto quasi niente di nuovo, e ciò che di nuovo ho visto era espresso in maniera confusa. Per non parlare della scelta incongruente di mettere i sottotitoli per il dialetto e non per il cinese(se si vuol fare una bella soggettiva i sottotitoli si tolgono del tutto, altrimenti li si lascia. Che senso ha? Creare spaesamento per farci capire come si sentisse il sarto? Mah..). D' altra parte non mi ha nemmeno emozionata. Troppi personaggi, un minestrone. Nessuno approfondito a livello psicologico tanto da potersi immedesimare-emozionare. Se avessero eliminato e sparatorie(massì va, che un po' di sangue va sempre bene) mi sarei addormentata. Quale poi sia il senso di mescolare attori professionisti ad altri totalmente inesperti è un mistero, visto che la differenza tra le due categorie era ben visibile e dunque sottolineava ancor più l' indecisione del regista: faccio un documentario o faccio un romanzo?? Un docu-romanzo! Così me lo producono e magari ci scappa anche che qualche 'gnurante(che s' annoia a vedere quelle cose lì con tutte le spiegazioni - i documentari-) vada a vederlo.
Credo di aver detto tutto. Nel caso aggiungerò.


giovedì 13 novembre 2008

And so


E' un po' che non scrivo un post sostanzioso. La verità è che nell' ultima settimana ho ascoltato poca musica nuvoa. Ciò non è assolutamente normale, ma la colpa è tutta del mio pc. Esso infatti ha qualche problema. Per la precisione si blocca ogni mezzora e per farlo ripartire lo devo riavviare tre volte. L' amico Norton non rileva virus e la memoria non è stracolma. Lunedì ho chiamato l'assistenza tecnica ma mi hanno cortesemente invitata a cercare una soluzione su internet poichè il mio bambino non è coperto dalla garanzia.
Tutto ciò non sarebbe successo con un Mac.
Punto.


Detto ciò, comunico serate da leccarsi i baffi programmate a Milano in Novembre.

13- Ra ra riot @Zoe club
14- Canadians @LaCasa139
15- Los Campesinos @RollingStone + Anni '80 vs Anni '90 Party @Magnolia + Fleet Foxes @MagazziniGenerali
18- Paolo Benvegnù @Magnolia
19- Okkervil River @MagazziniGenerali +Le luci della centrale elettrica @Magnolia
21- FranzFerdinand @MagazziniGenerali + The wedding present @LaCasa139
26- Offlaga Disco Pax@Magnolia
27- Joan as Police woman @Musicdrome + Mojomatics @Magnolia
28- Tv on the radio @MagazziniGenerali
29- Television personalities @LaCasa139 + MegDJset @Magnolia


Per quanto riguarda film che ho visto di rececente do un bel pollice abbassato a "L' uomo che ama". Se anche voi andate al cinema perchè vi emoziona questo film non fa al caso vostro. Peccato, perchè Favino è uno dei pochi attori italiani che stimo ancora e l' argomento scelto è interessante.


Quattro parole sulla colonna sonora di Paranoid Park: lievemente acustica(q.b.), aggressivamente emozionante.
Ed ovviamente, a chi non l' avesse visto, consiglio anche il film.


mercoledì 29 ottobre 2008

Il divo _ P. Sorrentino.


Geniale e ruvida costruzione.



martedì 28 ottobre 2008

Chiamiamola recensione #1


Ieri sera ho visto
Riprendimi. Ben costruito, ti colpisce come fossi un puntaspilli. La recitazione e la sceneggiatura(G. Mori) sono teatrali, ma all' interno della trama calzano perfettamente. Il film è infatti costruito secondo il meccanismo della scatola cinese: la cornice è costituita da due documentaristi che riprendono la vita dei protagonisti. Essi sono due giovani, sposati, che condividono(è il verbo giusto, ma per capirlo bisogna aver visto il film) un figlio. Giovanni e Lucia rappresentano la contemporaneità: il precariato, le difficoltà di coppia, l' amore e l' amicizia, l' imprevedibilità della vita. Anna Negri è riuscita a mostrare tutto questo percorrendo una strada lontana dalle sguaiate e topizzate modalità del cinema italiano contemporaneo. Ed è forse per questo motivo che il film, nonstante sia stato apprezzato anche al Sundance Film Festival, non ha riscosso il successo meritato nelle sale italiane.

Un film di Anna Nergri . Con Alba Rohrwacher, Marco Foschi, Valentina Lodovini. Genere Drammatico, colore 96 minuti. - Produzione Italia 2008. - Distribuzione Medusa - [Uscita nelle sale: venerdì 11 aprile 2008]




giovedì 11 settembre 2008

Dal litorale


Ho visto un documentario molto bello. Il titolo è Below the sea level ed ha appena vinto il premio Orizzonti al Festival di Venezia.
Unica pecca il fatto che a mio parere non sia prorprio un documentario, ma un film in stile documentario e questo me lo sarei aspettato da un regista americano più che da uno italiano.
Infatti per aumentare l' intensità delle atmosfere più commoventi, sono inseriti all' interno del filmato alcuni brani, e non mancano le confessioni strappalacrime da reality. Un peccato davvero, perchè fino alla prima metà del film mi ero stupita di quanto riuscisse ad essere bello senza bisogno di questi escamotages.


In ogni caso consiglio, consiglio, consiglio.