domenica 29 giugno 2008

Desiderio

Alcune aspettative

Numerosi pensieri

Tanti dubbi


sabato 28 giugno 2008

Indie Electro Party?


Ma quanto sono incazzata per la festa di stasera?!




...


grrr

.




venerdì 27 giugno 2008

Di un bosco di betulle

Uno. Ovvero della poesia.


Ho sbirciato la luna gialla galleggiare dietro la collina addormentata


Where do you go to my lovely ubriacava l' aria.


Le dita hanno sfiorato molli l' erba ingenua


E una falena bianca si è polverizzata toccando il suolo.





Due. Ovvero della prosa.


Alcune ormai donne di mia conoscenza sono giunte ad alcune conclusioni importanti.

Un Uomo ha la macchina

E si comporta da rampante( ma non troppo).

Abbina la camicia alle scarpe da ginnastica.

Ti porta fuori la sera, non è galante in maniera stucchevole.


Di certo non è Inerte.






Tre. Ovvero del pensiero.


“Tu non sei affettuosa”

“Davvero?”

“Impara a fidarti degli altri”

“Temo”

“Non devi”


[ Ho deciso di addomesticarmi ad emozioni assopite. Tremo.]




mercoledì 25 giugno 2008

Specchio infranto?

La mia personalità ha mille sfaccettature.
Hai scelto di vederne una.
Sappi che stai escludendo le altre.

domenica 22 giugno 2008

Am I a summer teenage girl?

Venerdì: tulipani rossi, pane dorato e sogni in celluloide.
Sabato: tramonto dal terrazzo, luna al parco e Venere tornando a casa.
Domenica: mascara sbavato, tacchi alti sul pavimento e raggi di sole attraverso la persiana.
Un nuovo cielo sgombro mi aspetta fuori e ho paura di far tardi.

Porterò un sciarpa rossa per l' inverno, e una gonna che fa la ruota per l estate.





(ai piedi dell' arcobaleno si trova una pentola piena di monete d' oro; la strada è lunga ma fiori colorati crescono sul ciglio del sentiero)

mercoledì 18 giugno 2008

Il Diciassette Giugno Duemilaotto


Concerto dei Radiohead. Che dire. I'm in heaven, anzi in Rainbows. E per giunta hanno concluso con Idioteque, che è "la mia preferita".
Concerto eco-compatibile o meno la scenografia e le scelte registiche hanno contribuito a rendere ancora più incredibile qualcosa che già lo sarebbe stato: tubi bianchi verticali lungo tutto il fondale illuminati in diverse tonalità e fantasie(ricreando un effetto karaoke durante Everything In Its Right Place). Dietro, cinque schermi mostravano le immagini, prese quasi in soggettiva, di Thom e gli altri componenti del gruppo. E così abbiamo potuto vedere, quasi toccare, le bacchette di Phil Selway, il plettro di Jonny Greenwood, le dita di Ed O'Brien e le corde di Colin Greenwood. La scaletta era una sintesi perfetta del traguardo raggiunto dal gruppo: vecchie sonorità e sperimentazione perfettamente amalgamati. Tutto il nuovo album è stato eseguito, Karma Police ha commosso il pubblico. Hanno suonato come se fosse il primo ed assieme l' ultimo concerto. Irripetibili( tanto che io e Otho ci siamo chiesti: "quanti avranno il coraggio di tornare a sentirli dopo aver ascoltato la perfezione?"). Tra l'intimità creata dalle immagini e l' atmosfera quasi mistica, incanalata dalla voce stridente di Thom Yorke, pareva di essere in una tana, in cui stava accadendo un evento esclusivo ed assoluto, come forse lo sarà per tutti coloro che hanno avuto la fortuna di esserci.

domenica 15 giugno 2008

Alle cinque e mezza.

Le braccia alzate, su verso il cielo stellato
alberi agghindati di luci gialle
la schiuma della birra sulle labbra
la musica come un balsamo libera dal petto i pensieri
Tu con gli occhi chiusi ti lasci trasportare dal ritmo
ed è già l' alba.

sabato 14 giugno 2008

La luce appare dove non splende sole

Ho comprato un libro di Dylan Thomas.
Sono molto soddisfatta. Molto.
Soprattutto perchè lo cercavo da quando mi sono innamorata di Dylan (Bob).